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6.11.2017 19:13

Montagna: Serracchiani, sostegno a Travesio per piccoli progetti

Travesio, 6 novembre - La Regione interverrà sostenendo, con propri fondi, alcuni progetti di investimento nel campo della viabilità, istruzione e sanità come già successo per altri territori del Friuli Venezia Giulia esclusi dalla zonizzazione delle aree interne. Inoltre valuterà se sarà possibile contribuire, attraverso propri servizi, alla manutenzione del castello di Toppo e alla promozione di questo importante sito storico.

Lo ha assicurato la presidente della Regione Debora Serracchiani incontrando oggi a Travesio il sindaco Diego Franz e l'assessore Adelchi Pellarin. Al centro del confronto una serie di temi posti all'attenzione dal primo cittadino tra cui quello riguardante la mancata inclusione del comune nei progetti legati alle aree montane, a seguito di alcune scelte compiute dall'Unione europea sulle cosiddette aree interne.

A tal proposito Serracchiani ha ricordato che anche Travesio potrà beneficiare, come è già avvenuto per altri comuni delle valli del Torre e Natisone, di alcuni fondi che la Regione mette a disposizione dei territori esclusi dalla zonizzazione. Come detto dalla presidente, queste risorse potranno essere utilizzate per l'avvio di piccoli progetti locali che riguardano la viabilità, istruzione e sanità. "In attesa di capire se i comuni rimasti fuori dalle aree interne potranno essere ricompresi nella zonizzazione - ha detto Serracchiani - la Regione stanzierà già nella legge finanziaria che andremo ad approvare entro la fine dell'anno risorse con le quali sostenere alcuni interventi. Ciò si va ad aggiungere poi agli altri investimenti che potranno compiere i comuni ricompresi nelle Uti".

Sul versante turistico, è stato affrontato anche il tema riguardante la gestione del castello di Toppo. Con il venir meno della Provincia di Pordenone, in passato comproprietaria del maniero al 50 per cento con il Comune, ora la titolarità della quota che apparteneva all'Ente di largo San Giorgio è stata trasferita all'Ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac). Quest'ultimo, come emerso nel corso del confronto, potrebbe intervenire a sostegno della valorizzazione del sito storico.

"I finanziamenti concessi in passato dalla Regione per il restauro del castello - ha detto la presidente al termine della visita alla villa di Toppo Wassermann alla presenza dell'archeologo Luca Villa che ha seguito i lavori - rappresentano un punto di partenza per dare il via ad un progetto di sviluppo di questa area. L'Erpac, infatti, potrebbe rappresentare lo strumento per sviluppare importanti sinergie con il Comune al fine di valorizzare tanto l'area del castello quanto i reperti venuti alla luce con il recupero storico del maniero. Inoltre, sulla falsariga di quanto già avvenuto con i bastioni di Palmanova e il parco del castello di Miramare, si potrebbe valutare la possibilità di stipulare una convenzione con il servizio manutenzione della Regione per la periodica gestione del verde, aiutando così la comunità locale alla valorizzazione di questo importante sito". ARC/AL/ppd