Pordenone, 9 set - Una grande festa di popolo, con una forte
valenza sociale, che da un lato permette di valorizzare le
bellezze artistiche e paesaggistiche del Friuli occidentale e,
dall'altro, di rinsaldare il senso di comunità. Così il
governatore della Regione Massimiliano Fedriga e l'assessore alle
Attività produttive Sergio Emidio Bini hanno definito la
Pordenonepedala, manifestazione giunta alla 45. Edizione che si è
svolta oggi nel capoluogo della Destra Tagliamento, alla quale
hanno preso parte circa 5 mila persone.
A parco Galvani, tappa di chiusura della giornata, Fedriga ha
atteso l'arrivo dei partecipanti. Dopo aver salutato le
associazioni di volontariato e le aziende presenti con i propri
stand nell'area verde, il governatore è salito sul palco per
partecipare alla cerimonia di premiazione.
A margine della giornata ha voluto sottolineare il fatto che
manifestazioni come queste non si limitano solo a promuovere il
territorio, lo sport e la salute ma consentono anche e
soprattutto di rinsaldare il valore di una comunità. "Vedere così
tanta gente alla Pordenonepedala - ha detto il governatore - fa
capire quanto sia importante la socialità che questa iniziativa
riesce a infondere. È un aspetto non di secondaria importanza
perché nei grandi certi urbani il senso di comunità sta andando
via via perdendosi; iniziative di questo genere aiutano a far
incontrare e parlare le persone tra di loro, creando quella rete
che rinforza l'aspetto sociale della collettività".
Alla linea di partenza in piazza Risorgimento c'era anche
l'assessore Bini, il quale in sella alla sua bicicletta è partito
al seguito della fanfara dei bersaglieri facendo tappa - come
previsto dall'organizzazione - alla Savio, una delle storiche
aziende pordenonesi. "La Pordenonepedala - ha detto l'assessore
alle Attività produttive - è un perfetto connubio tra sport,
salute, enogastronomia, turismo e promozione delle eccellenze
locali. Il passaggio alla Savio è il modo per valorizzare una
delle eccellenze nel campo dell'industria del Friuli Venezia
Giulia, che ha contribuito allo sviluppo economico e sociale di
questa terra".
Bini inoltre ha evidenziato la necessità di promuovere iniziative
come questa "poiché, con i suoi 5 mila iscritti, rappresenta un
veicolo importante per la promozione del Friuli Venezia Giulia.
Il nostro territorio ha bisogno di manifestazioni come la
Pordenonepedala, che attraggono cittadini da ogni parte del
territorio e anche al difuori dei confini regionali".
ARC/AL/ppd