1.12.2025 18:28
Inaugurati a Pasian di Prato 19 nuovi alloggi destinati a famiglie bisognose. Amirante: "Iniziativa riqualifica centro urbano". Zilli: "Esempio virtuoso finanza sociale" Pasian di Prato, 1 dic - "Questo progetto dà concretezza alle linee di indirizzo della Regione sul fronte dell'housing sociale. Qui a Pasian di Prato troviamo un esempio chiaro dei risultati che si possono raggiungere tramite una solida alleanza tra pubblico e privato, grazie a cui è possibile tradurre le risorse investite in importanti opere a beneficio della comunità. Vogliamo continuare a sviluppare queste iniziative che, in abbinamento all'edilizia convenzionata, contribuiscono a migliorare la risposta abitativa sul territorio". Lo ha detto oggi a Pasian di Prato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, intervenendo all'inaugurazione di 19 nuovi alloggi realizzati dal Fondo Housing sociale Fvg, gestito da Finint Investments e sottoscritto dalla Regione assieme a Cdp Real Asset Sgr, Banche di credito cooperativo del territorio e investitori privati. Gli appartamenti sono ubicati all'interno del complesso immobiliare "Residenza Giuliana" in via Roma e saranno destinati prevalentemente a famiglie bisognose, tramite le formule di locazione a canone convenzionato e di vendita convenzionata, con l'obiettivo di creare una comunità attraverso spazi e servizi condivisi. I nuovi alloggi sono stati presentati nel corso di un evento presso gli uffici del Comune di Pasian di Prato, a cui hanno preso parte, tra gli altri, gli assessori regionali Cristina Amirante (Infrastrutture) e Barbara Zilli (Finanze), il sindaco di Pasian di Prato Juli Peressini, Emanuele Prataviera e Livio Cassoli in rappresentanze di Finint Investments e di Cdp Real Asset Sgr e il presidente del Consorzio costruttori Fvg Graziano Tilatti. Nell'occasione, il massimo esponente della Giunta regionale ha sottolineato come l'housing sociale rappresenti "un modello virtuoso, in grado di garantire un'abitazione anche a quelle persone che, pur non rientrando nei parametri necessari per accedere all'edilizia convenzionata, vivono il problema della tensione abitativa. Iniziative come questa sono oltretutto importanti per riallacciare quella rete sociale su cui poggiano le comunità locali e che la società di oggi, invece, tende a distruggere con proposte sempre più isolazioniste". L'assessore Amirante ha evidenziato l'efficacia del partenariato pubblico-privato in risposta all'aumento dei costi delle materie prime in edilizia e alle necessità della cosiddetta "fascia grigia". "In Friuli Venezia Giulia circa il 25% degli alloggi sono sfitti, di cui oltre la metà è composta da prime abitazioni - ha reso noto l'assessore -. Intervenire su questo patrimonio riporta nei centri urbani la popolazione e può fungere da effetto moltiplicatore in contrasto della crisi demografica". Come ha ricordato l'assessore Zilli, la Regione ha stanziato in questi anni oltre 18 milioni di euro per l'abitare sociale: "Investimenti che hanno generato e continuano a generare economia a servizio della comunità per garantire il diritto primario all'abitazione. Oggi celebriamo il risultato di una sinergia vincente, che vede il coinvolgimento di operatori finanziari, realtà imprenditoriali e soggetti privati che operano sul territorio da profondi conoscitori delle nostre comunità. Un esempio virtuoso di finanza sociale, dove la casa funge da leva strategica di sviluppo". I 19 alloggi della "Residenza Giuliana" sono inseriti in un più ampio complesso residenziale, frutto di un intervento di demolizione e ricostruzione che ha consentito il recupero di un'area in condizioni di degrado, tra l'altro affacciata sulla Ss 13, la via di collegamento principale con Udine. Con i nuovi alloggi inaugurati oggi, sono 574 le residenze completate nell'ambito di un totale di 650 alloggi previsti nell'ambito di 19 iniziative del Fondo su tutto il territorio regionale. ARC/PAU