Il governatore all'inaugurazione del riqualificato "polo del
benessere": investimento regionale di 16 milioni di euro. Bini:
"Grande impegno di PromoTurismoFVG, cantieri conclusi in tempi
record"
Grado, 15 dicembre - "Un progetto importante sul quale la
Regione ha creduto e investito molto, confermando la propria
volontà di intervenire in modo concreto su infrastrutture di
qualità, capaci di valorizzare le eccellenze del territorio e di
rafforzare la competitività turistica del Friuli Venezia Giulia.
Le nuove Terme Marine di Grado rappresentano un esempio virtuoso
di come salute, benessere e turismo possano integrarsi in una
visione di sviluppo e crescita. Un'opera che guarda al futuro
della competitività turistica di Grado da qui ai prossimi
decenni".
Lo ha dichiarato questa mattina il governatore del Friuli Venezia
Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo all'inaugurazione
delle nuove Terme marine di Grado. Il progetto ha riguardato la
riqualificazione dello storico polo termale della città - il
primo edificio risale al 1974 - con il completo rifacimento e
l'ammodernamento della struttura e l'inserimento di impianti e
attrezzature di ultima generazione, per un investimento regionale
complessivo di oltre 16 milioni di euro.
"Le nuove Terme - ha aggiunto il governatore - sono parte di un
percorso, che porteremo avanti con il Comune e con gli operatori,
di riqualificazione anche dell'intera area del retrospiaggia,
cruciale per Grado. Con la consapevolezza che dobbiamo cominciare
a costruire i prossimi decenni: se non siamo in grado di offrire
sempre qualcosa di più, di ammodernarci e rinnovarci nell'ambito
dell'offerta turistica, rischiamo che anche località di
straordinaria eccellenza come Grado possano, nel lungo periodo,
essere penalizzate. Questo non ce lo possiamo permettere:
dobbiamo continuare a investire su Grado e continuare a crederci,
come testimonia l'opera che inauguriamo oggi che apre un percorso
di grande prospettiva".
All'evento erano presenti, tra le altre autorità, anche
l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio
Emidio Bini, il sindaco di Grado Giuseppe Corbatto e il
presidente di Grado impianti turistici (Git), Roberto Marin.
"Una grande riqualificazione - ha affermato l'assessore Bini -
sulla quale la Regione ha avuto il coraggio e la lungimiranza di
investire risorse importanti, che hanno consentito di concludere
i primi due lotti dell'intervento. Ma abbiamo già stanziato
un'ulteriore quota di risorse che ci permetterà, nel prossimo
futuro, di realizzare anche un terzo lotto, relativo a una nuova
ala attigua alla struttura. Un ringraziamento particolare va a
PromoTurismoFVG, che ha seguito direttamente la gestione dei
lavori, riuscendo a chiudere i cantieri in tempi davvero record.
Con interventi come questo - ha concluso Bini - che per bellezza
e qualità dei servizi offerti hanno pochi eguali in Italia,
stiamo cambiando il volto del turismo del Friuli Venezia Giulia.
E i numeri ci stanno dando ragione, se si pensa che già a ottobre
2025 abbiamo superato la quota complessiva di 10 milioni di
turisti".
I lavori erano iniziati nel 2022 e hanno consentito una prima
riapertura con l'operatività del primo piano. Successivamente,
con il secondo lotto avviato a fine 2024, sono stati ultimati
anche gli interventi sul secondo piano. È già prevista la
realizzazione di un ulteriore lotto, finalizzato al potenziamento
dei servizi sanitari e all'introduzione di nuovi servizi dedicati
alla cura della persona e al relax.
Il rinnovamento complessivo ha dato vita a una nuova area
wellness-spa con percorsi innovativi di calore e acqua, un'area
interamente dedicata ai servizi beauty, spazi per trattamenti
specializzati come la crioterapia e la stanza del sale, una zona
relax, un centro fitness all'avanguardia e un'area medico-termale
pensata anche per famiglie e bambini. Un polo del benessere che
punta a diventare una destinazione internazionale di riferimento
per il benessere scientifico e sostenibile, contribuendo a
rafforzare l'identità di Grado come "Isola del sole e del bel
vivere", attiva 365 giorni all'anno.
ARC/LIS/ma