19.12.2025 13:54
Trieste, 19 dic - "La manovra finanziaria 2026 è stata di 6,5 miliardi di euro con una crescita di 277 milioni (+4%) rispetto al 2025. Da ricordare che nel 2019 la manovra è stata di 4,1 miliardi di euro. Da allora siamo di fronte a una crescita del 58%. Il totale degli investimenti nel 2026 ammonterà complessivamente a 850 milioni di euro".
Con questi numeri il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha voluto aprire oggi a Trieste la tradizionale conferenza stampa di fine anno.
"Questi dati sono frutto di più fattori ma in primo piano - ha sottolineato Fedriga - va messa senz'altro la crescita della Regione. I nuovi patti finanziari certamente giocano un ruolo significativo, ma il Friuli Venezia Giulia vive soprattutto di compartecipazioni, vero termometro dello stato di salute di un territorio. Possiamo ottenere tutti i risultati che ci siamo prefissati grazie alle entrate che derivano dal nostro tessuto economico".
"Siamo infatti ai vertici in Italia per solidità finanziaria - ha aggiunto il governatore -. Moody's ha elevato il nostro rating a BAA1, un dato migliore persino del rating nazionale, mentre Fitch ha innalzato il rating della nostra Regione Giulia ad A-. Questa solidità e l'assenza sostanziale di indebitamento ci mette nelle condizioni di garantire investimenti strutturali e a lungo periodo per il nostro territorio, evitando dannosi bonus una tantum".
Tra queste misure per Fedriga ci sono anche le risorse destinate al contrasto al dissesto idrogeologico in modo strutturale. "Dal 2019 al 2025 gli interventi in questo settore sono ammontati a 1,4 miliardi di euro, mentre sono stati 3200 gli interventi portati a termine - ha ricordato -. Le risorse a disposizione della Direzione centrale Difesa dell'ambiente sono di 500 milioni di euro e quelle per la Protezione civile di 920 milioni di euro".
Per il governatore un altro capitolo importante per l'anno che sta per finire è quello dei grandi eventi. In primo piano certamente Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura 2025 che da febbraio a maggio di quest'anno ha registrato 53mila visitatori in più rispetto lo stesso periodo del 2024, con un aumento di stranieri del 67%. Una crescita del 13%, se confrontata con i pernottamenti di cittadini italiani, con presenze significative da Austria, Paesi Bassi e Francia.
"Nell'ambito di questa straordinaria manifestazione abbiamo anche riqualificato Galleria Bombi che in questo momento ospita un'installazione multimediale del grande artista internazionale Refik Anadol - ha detto Fedriga -. Con iniziative di questo livello, il pubblico dimostra di essere in grado di riqualificare pezzi del proprio territorio, garantendo un valore aggiunto per la collettività".
"L'altro evento formidabile è stato l'Expo di Osaka in Giappone - ha ricordato -. Durante la settimana dedicata al Friuli Venezia Giulia abbiamo raggiunto 100.704 presenze e 118.989 persone che hanno fatto la visita virtuale dei territori e della storia del nostro Paese. I sei mesi dell'Expo hanno registrato complessivamente 28 milioni di visitatori e 1 miliardo e 766 milioni di contratti e di investimenti".
Nella descrizione dei numerosissimi interventi assicurati dai diversi assessorati, il governatore Fedriga si è soffermato sui 23,8 milioni di euro per le attività culturali, sui quasi 146 milioni di euro per lo sport, che riveste anche un ruolo sociale per l'intera comunità e sui 39 milioni di euro per la riqualificazione e valorizzazione patrimonio edilizio privato.
"Con Agenda FVG Manifattura 2030, che nel primo anno ha avuto una dotazione di 235,7 milioni di euro, abbiamo finanziato - ha rimarcato - ben 22 tra canali contributivi e misure dedicate, in particolare per transizione energetica, attrazione investimenti e accesso al credito".
"Rilevantissima inoltre è stata l'attività legata alle gare gestite dal soggetto aggregatore regionale per un valore totale pari a quasi 4 miliardi - ha detto Fedriga -. Un lavoro silenzioso ma straordinario a sostegno a tutti gli altri Enti pubblici". In tema di sanità il governatore ha parlato dell'avvio della riforma del finanziamento del Servizio sanitario regionale e dell'adozione del Piano della rete oncologica 2025-2027 con risultati positivi che stanno già arrivando, frutto di scelte coraggiose.
"Con investimenti importanti - ha aggiunto - stiamo inoltre valorizzando da un punto di vista economico il personale e mettendo in campo misure per contrastare la carenza di professionisti, in particolare di infermieri".
Passando alle Autonomie locali, Fedriga ha richiamato i 95 milioni di euro per la concertazione, i 69,1 milioni per il partenariato pubblico-privato, i 116 milioni per il rilancio del territorio che coinvolge le infrastrutture, l'ambiente, la cultura e i servizi, l'Ilia - una misura unica in Italia - che assicura l'applicazione della riduzione allo 0,7% dell'aliquota massima per la prima "seconda casa" e ulteriori riduzioni per i fabbricati strumentali alle attività economiche.
"Un risultato - ha spiegato - che abbiamo raggiunto dopo una negoziazione con lo Stato per ottenere una competenza che in precedenza non avevamo. Così abbiamo valorizzato in modo estremamente concreto l'autonomia del Friuli Venezia Giulia".
"Siamo poi assolutamente orgogliosi per gli obiettivi centrati con il Programma Gol, diventando un esempio a livello nazionale - ha sottolineato Fedriga -. Sono stati superati i target 2025 e anche quelli previsti a giugno 2026 dal Pnrr. Sono state oltre 97 mila le persone prese in carico dai Centri per l'impiego con misure di accompagnamento al lavoro quando il target Pnrr per il 2025 era di 64mila. Sono state infine 22.330 le persone inserite in percorsi di formazione rispetto il target Pnrr 2025 fermo a quota 16mila".
In ambito transizione energetica il governatore ha anche ricordato l'avviamento della Comunità energetica regionale, una co-progettazione con 25 soci fondatori che punta a favorire la condivisione di energia e l'indipendenza energetica, e la strategia regionale per l'idrogeno con l'approvazione di 8 obiettivi e l'avanzamento del progetto europeo North Adriatic Hydrogen Valley (Nahv).
"Determinante poi per il nostro sviluppo in agricoltura - ha dichiarato - soprattutto il Fondo di rotazione regionale che ha garantito l'erogazione di oltre mille finanziamenti a tasso zero per un importo complessivo di 230 milioni di euro".
Fedriga ha infine dedicato la chiusura del suo intervento ancora alla tenuta del bilancio del Friuli Venezia Giulia e all'ottima programmazione di carattere finanziario che consente all'Amministrazione regionale di realizzare tutti gli interventi ipotizzati.
"Le risorse ingenti che abbiano a disposizione non rappresentano una bolla. In questi anni siamo stati capaci di stabilizzare i nostri bilanci. Una condizione - ha concluso - che ci permetterà di investire anche nel prossimo futuro per continuare a dare risposte ai cittadini di questa regione". ARC/RT/ep