Il governatore e l'assessore alla Ricerca Alessia Rosolen tra i
protagonisti dell'evento Clustering life sciences & health: dagli
ecosistemi di innovazione ai modelli integrati di sviluppo della
filiera della salute in corso a Torino
Torino, 16 giu - "I sistemi sanitari e dell'innovazione devono
muoversi in maniera coordinata, perché la grande sfida che
abbiamo davanti è migliorare la risposta ai bisogni di salute dei
cittadini. La ricerca e le nuove tecnologie ci mettono a
disposizione strumenti straordinari, ma è necessario ripensare
profondamente i processi organizzativi. La telemedicina e
l'intelligenza artificiale possono migliorare il monitoraggio dei
pazienti cronici, superare le distanze, soprattutto nelle aree
interne, e garantire una presa in carico più costante. Tuttavia,
se non cambiano le modalità operative e l'organizzazione del
lavoro, il rischio è che l'innovazione resti solo sulla carta.
Non basta fornire dispositivi ai pazienti: occorre adeguare i
modelli organizzativi e professionali alle opportunità offerte
dalle nuove tecnologie".
È questo il messaggio lanciato dal governatore del Friuli Venezia
Giulia, Massimiliano Fedriga, dal palco di "Clustering life
sciences & health: dagli ecosistemi di innovazione ai modelli
integrati di sviluppo della filiera della salute", l'evento
promosso dalla Regione in collaborazione con BioIndustry Park
Silvano Fumero, bioPmed Piemonte Innovation Cluster, Federated
Innovation @MIND, Cluster Scienze della Vita FVG, Polo
Tecnologico Alto Adriatico e AstraZeneca Italia, al fine di
riunire istituzioni, imprese, cluster, investitori, università e
centri di ricerca per discutere il ruolo del clustering delle
scienze della vita come leva strategica per lo sviluppo della
filiera della salute.
L'evento, ospitato nel centro congressi dell'Unione degli
industriali di Torino, ha visto la partecipazione del presidente
della Regione Piemonte Alberto Cirio, del presidente dell'Unione
degli Industriali di Torino Marco Gay, dell'assessore regionale
alla Ricerca del Friuli Venezia Giulia Alessia Rosolen e
dell'assessore alla Salute del Piemonte Federico Riboldi.
Nel corso del suo intervento Fedriga ha rimarcato che "la
pubblica amministrazione deve sfruttare le opportunità legate
all'AI con coraggio. Abbiamo già vissuto una prima fase di
digitalizzazione in cui spesso ci siamo limitati a trasferire sul
computer procedure pensate per la carta, senza modificarne la
logica. Oggi non possiamo permetterci di ripetere lo stesso
errore".
Toccando il tema della normativa Ue sull'intelligenza
artificiale, il governatore ha rimarcato che "le regole sono
necessarie, ma devono essere realistiche e in grado di
accompagnare l'innovazione, non di limitarla. Dobbiamo evitare
che lo sviluppo si sposti altrove, lasciando all'Europa soltanto
il ruolo di utilizzatore di tecnologie sviluppate da altri. È
importante che dai territori, dalle imprese e dai sistemi
produttivi emerga una voce chiara: servono regole che
garantiscano sicurezza e tutela, ma che allo stesso tempo
favoriscano crescita, ricerca e competitività".
Fedriga ha concluso sottolineando che "il futuro passa attraverso
una partnership sempre più forte e strutturata tra pubblico e
privato. Le missioni sono diverse, ma l'alleanza è indispensabile
per costruire percorsi di sviluppo competitivi a livello
nazionale ed europeo. In Friuli Venezia Giulia abbiamo già
avviato esperienze in questa direzione, così come ha fatto il
Piemonte, e la collaborazione tra territori rappresenta un
ulteriore elemento strategico. Abbiamo un gap significativo
rispetto a Paesi come gli Stati Uniti, che possiamo colmare
favorendo la nascita e la crescita di startup e progetti
innovativi: le Regioni sono pronte a fare la loro parte. Solo in
questo modo potremo dare vita a un modello efficace e
sostenibile, capace di coniugare innovazione, competitività e
tutela della salute nell'interesse delle comunità".
ARC/MA/gg