Incontro con il vicepresidente degli industriali d'Oltralpe.
"Rafforziamo i rapporti"
Parigi, 24 set - "Da questo incontro sono emerse opportunità
rilevanti per la regione. Nell'ottica di rafforzare la
collaborazione tra la nostra realtà e il tessuto produttivo
transalpino, organizzeremo un incontro bilaterale tra i
rispettivi sistemi economici per individuare nuove prospettive di
crescita".
Lo ha detto oggi il governatore Massimiliano Fedriga a Parigi a
margine dell'incontro avuto nell'ambasciata italiana con il
vicepresidente del Medef (l'associazione datoriale degli
industriali francesi) Fabrice La Saché, alla presenza del
ministro plenipotenziario Ludovico Serra, incaricato d'affari ad
interim presso l'ambasciata.
Come ha spiegato il massimo rappresentante della Giunta
regionale, sul tema dell'energia, in particolare, la Francia
rappresenta uno snodo strategico per il sistema produttivo
nazionale e, nello specifico, per il Friuli-Venezia Giulia,
rappresenta un'opportunità per fronteggiare i costi elevati e
incrementare la competitività del nostro tessuto aziendale.
A questo quadro si affianca il valore delle grandi realtà
regionali che investono in Francia, mercato in costante
espansione per le nostre imprese.
Nel dettaglio, la proiezione economica verso la Francia si
mantiene ancorata a un solido attivo della bilancia commerciale,
guidato dalla tenuta dell'apparato manifatturiero regionale. Nel
2025, le esportazioni del Friuli Venezia Giulia verso Oltralpe
hanno raggiunto 1,296 miliardi di euro, registrando una crescita
del 2,2% su base annua, a fronte di importazioni pari a 498,5
milioni di euro, in aumento del 20,2%.
Sul piano strutturale, il comparto manifatturiero aziona il 97%
del valore complessivo dell'export e l'84% delle importazioni dal
territorio francese. A sostenere le vendite oltreconfine sono
principalmente i segmenti ad alta specializzazione, tra cui
spiccano i metalli e i prodotti in metallo con 234,3 milioni di
euro (+13,8%), gli apparecchi elettrici saliti a 127,1 milioni
(+10,2%), l'agroalimentare pari a 108 milioni (+3,3%) e gli
articoli in gomma, plastica e minerali per 104,7 milioni (+4,4%),
a cui si sommano le altre attività manifatturiere che
costituiscono la prima voce assoluta con 276,9 milioni di euro
(+1,6%). I macchinari conservano una quota rilevante di 180,7
milioni, pur evidenziando una lieve flessione del 2,5%. Sul
versante delle importazioni dalla Francia, si registra invece un
marcato incremento dei prodotti agricoli, triplicati fino a 38,4
milioni di euro (+200,3%), affiancato dagli aumenti nel legno e
nella carta (+41,1%), negli apparecchi elettrici (+34,5%) e nei
prodotti alimentari (+27,3%).
"Alla luce di questi dati, l'intenzione della Regione - ha
concluso Fedriga - è sviluppare ulteriormente i già significativi
investimenti francesi in Friuli Venezia Giulia, creando le
condizioni affinché il nostro sistema produttivo possa continuare
a crescere e a posizionarsi su nuove opportunità".
Successivamente il governatore ha incontrato una delegazione dei
rappresentanti delle Banche di credito cooperativo del Friuli
Venezia Giulia, guidata dal Presidente Luca Occhialini, in
missione nella capitale francese per incontri con le istituzioni
del mondo economico e finanziario.
ARC/GG/al