Istituzioni facciano sentire loro voce ed intervengano per
prevenire episodi come quelli di Udine
Trieste, 26 giu - "Esprimo il cordoglio mio personale,
dell'intera Giunta e della comunità regionale per la scomparsa,
dopo alcuni giorni di agonia, di Shimpei Tominaga. Una morte
inaccettabile per il modo in cui si è consumata e sulla quale
chiediamo venga fatta al più presto giustizia. È un atto che
dobbiamo in primis ai familiari della vittima ma anche alla città
di Udine, che non merita di stare sotto i riflettori per questi
gesti di violenza sconsiderata, che nulla hanno a che fare con il
nostro territorio".
Così si è espresso il governatore della Regione Massimiliano
Fedriga commentando il tragico epilogo della vicenda che ha
coinvolto nei giorni scorsi l'imprenditore giapponese residente
nel capoluogo friulano, preso a pugni per aver tentato di sedare
una rissa in pieno centro cittadino.
"Le istituzioni tutte - ha aggiunto il massimo esponente della
Giunta regionale - non solo devono far sentire forte la loro voce
ma anche concretamente compiere quanto di loro competenza per
prevenire e scongiurare il ripetersi di situazioni come quelle
verificatesi a Udine. Le nostre città e i nostri paesi devono
continuare ad essere luoghi sicuri, motivo per cui continueremo a
fornire in maniera convinta il supporto e gli strumenti per
aumentare la vigilanza del territorio".
ARC/AL/gg