Roberti: entro aprile in Consiglio regionale nuove Province
Trieste, 21 gen - "Con il via libera definitivo dell'Aula del
Senato alla riforma dello Statuto speciale, si è concluso il
quarto e ultimo passaggio parlamentare di un percorso fortemente
voluto dall'Amministrazione regionale. Il Friuli Venezia Giulia
raggiunge così il traguardo della 'normalità istituzionale',
superando un assetto che per lungo tempo è rimasto incompleto".
Così il governatore Massimiliano Fedriga ha commentato, dopo aver
ringraziato il ministro Calderoli e i senatori che hanno votato
il provvedimento, l'approvazione del disegno di legge
costituzionale — avvenuta con 110 voti favorevoli — "che segna il
coronamento di un impegno preso con la comunità regionale". La
riforma, di iniziativa del Consiglio regionale, introduce un
nuovo assetto che prevede il ripristino delle Province
(denominate 'enti di area vasta') con organi eletti direttamente
dai cittadini e fissa a 49 il numero dei consiglieri regionali.
"Dopo dieci anni dalla soppressione delle Province - ha
dichiarato Fedriga - il Friuli Venezia Giulia si appresta a
ripristinare gli enti di area vasta elettivi. È un principio
cardine della nostra visione: chi gestisce le funzioni e i
servizi sul territorio deve rispondere direttamente a chi quel
territorio lo vive quotidianamente".
Da parte sua, l'assessore regionale alle Autonomie locali,
Pierpaolo Roberti, ha sottolineato come il voto del Senato metta
fine a un iter complesso, riportando ordine nell'architettura
istituzionale del Fvg e rimettendo al centro gli elettori. Grazie
a questo passaggio, inoltre, il testo statutario viene ripulito
da norme superate, dando certezza sulla composizione del
Consiglio regionale.
Concluso l'iter parlamentare, l'attenzione si sposta ora sulla
fase attuativa. "Ora siamo pronti - ha concluso Roberti - per la
prima legge istitutiva che contiamo di portare all'attenzione del
Consiglio regionale entro aprile".
ARC/gg