Il governatore ha visitato a Pordenone la mostra dedicata al tema
di attualità e ospitata alla Casa della musica
Pordenone, 21 gen - "La violenza sulle donne è una ferita che
riguarda l'intera società e che va contrastata con un impegno
costante sul piano culturale e istituzionale".
Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano
Fedriga, visitando oggi a Pordenone - insieme al portavoce
Edoardo Petiziol e al sindaco Alessandro Basso - la mostra "La
violenza maschile sulle donne ha molte facce. Non la mia",
ospitata nella Casa della Musica "Elisabetta Imelio", curata dal
fotografo Renzo Daneluzzi.
Fedriga ha richiamato l'impegno della Regione nel contrasto alla
violenza di genere, ricordando il sostegno garantito in modo
continuativo alla rete dei centri antiviolenza e delle case
rifugio, strumenti fondamentali per offrire protezione, ascolto e
percorsi di autonomia alle donne che subiscono violenza. Un
sistema che, ha osservato, deve essere sempre più integrato e
capace di rispondere in modo tempestivo alle richieste di aiuto.
Il governatore ha inoltre evidenziato l'importanza delle azioni
di prevenzione, sottolineando il valore dei progetti educativi
promossi dalla Regione nelle scuole e sul territorio per
diffondere una cultura del rispetto, della parità e delle
relazioni sane, a partire dalle giovani generazioni. "La
prevenzione - ha affermato - è uno degli strumenti più efficaci
per contrastare la violenza prima che si manifesti".
Fedriga ha richiamato inoltre la necessità di investire nella
formazione degli operatori coinvolti, dalle Forze dell'ordine al
personale sanitario e sociale, affinché siano sempre più
preparati a riconoscere i segnali di violenza e ad accompagnare
le vittime in un percorso di tutela e sostegno.
Al termine della visita alla mostra, durante la quale il
governatore della Regione, il portavoce e il sindaco di Pordenone
hanno potuto apprezzare i loro ritratti all'interno della
galleria fotografica, il massimo esponente dell'esecutivo ha
osservato come le iniziative culturali e artistiche rappresentino
un contributo importante per sensibilizzare l'opinione pubblica e
stimolare una riflessione collettiva su un fenomeno che non può
essere ignorato. "Il contrasto alla violenza sulle donne - ha
concluso - richiede la responsabilità di tutti e una
collaborazione costante tra istituzioni, enti locali e comunità".
ARC/AL/gg