Siglata la convenzione che rafforza la cooperazione tra Regione e
Corpo consolare di Trieste
Trieste, 29 giu - "Rafforzare i legami bilaterali con i Paesi
rappresentati nel nostro territorio vuol dire creare terreno
fertile per un interscambio culturale ed economico che permetta
di promuovere le eccellenze regionali all'estero, stimolando
contemporaneamente la conoscenza dei Paesi partner in Friuli
Venezia Giulia. Attraverso lo sviluppo di iniziative di business
mirate, la Regione punta a generare nuove prospettive di crescita
e opportunità concrete per i cittadini, con la convinzione che la
diplomazia territoriale rappresenti un motore di sviluppo
fondamentale per proiettarci verso un futuro più interconnesso e
sicuro".
È il commento del governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga, in merito alla convenzione siglata oggi con
il Corpo consolare (Cc) di Trieste nel palazzo della Regione in
piazza Unità d'Italia. L'obiettivo dell'accordo è di promuovere
la cooperazione tra le istituzioni regionali e le rappresentanze
consolari aderenti, favorire la conoscenza reciproca tra il
Friuli Venezia Giulia e i Paesi rappresentati e sostenere lo
sviluppo di iniziative congiunte nei campi della cultura,
dell'economia, della scienza, del turismo, delle relazioni
istituzionali e della coesione sociale.
Come ha sostenuto il governatore, il documento si pone come un
nuovo importante tassello per trasformare la posizione geografica
del Friuli Venezia Giulia da area periferica del Nordest a polo
centrale europeo per la logistica e il commercio internazionale.
A tal proposito, è stato ribadito l'impegno affinché la nostra
regione possa mantenere un ruolo di primo piano all'interno dei
grandi corridoi intercontinentali, tra cui quello
Indo-mediterraneo (Imec).
"Vogliamo che la cooperazione con il corpo diplomatico diventi
strutturale - ha ribadito Fedriga - . Un'alleanza consolidata può
garantire una maggiore resilienza economica a fronte di tensioni
globali ormai sempre più frequenti".
A firmare lo schema di convenzione, oltre al governatore, è stato
il decano del Cc di Trieste Alessio Semerani, Console generale
onorario del Perù. Presente anche una nutrita delegazione delle
32 rappresentanze consolari che compongono il Cc triestino, tra
Consolati generali di carriera (Serbia, Slovenia, Croazia e
Romania), Consolati generali onorari (Romania, Perù, Turchia e
Grecia) e Conso.lati ordinari (24 Paesi).
Come riportato nel testo dell'intesa, la Regione e il Cc si
impegnano a mantenere un dialogo costante attraverso
l'organizzazione di un incontro istituzionale annuale, quale
momento ufficiale di confronto, bilancio e programmazione
congiunta delle attività. A questo si aggiungeranno consultazioni
tematiche per affrontare questioni specifiche di interesse
internazionale, interculturale o diplomatico.
Le iniziative programmabili potranno spaziare tra convegni e
seminari su tematiche internazionali e culturali dei Paesi
rappresentati, forum economici e incontri con stakeholder
istituzionali e imprenditoriali, eventi interculturali per la
valorizzazione delle comunità straniere residenti e delle culture
di provenienza, progetti legati alla promozione scientifica,
educativa e umanitaria.
ARC/PAU/al