3.11.2026 13:33

Eventi: Fedriga, mostra Miró rafforza attrattività Pordenone e Fvg

Presentato uno dei grandi eventi per la capitale della cultura del 2027 Pordenone, 3 nov - "Pordenone Capitale italiana della Cultura si apre con una mostra di rilevanza internazionale e, soprattutto, con un'esposizione unica e per la prima volta presentata al pubblico, che quindi richiederà di venire qui a Pordenone per essere vista. È un elemento di grande forza perché la cultura è anche economia, turismo e capacità di portare valore al territorio". Lo ha affermato oggi il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, intervenendo nella sala consiliare del capoluogo della Destra Tagliamento alla conferenza stampa di presentazione della mostra "Joan Miró. La poesia degli oggetti e della materia", uno dei grandi appuntamenti legati a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, ospitata nella Galleria Bertoia dal 22 gennaio al 30 maggio. Alla presenza del sindaco Alessandro Basso e del vicesindaco Alberto Parigi, Fedriga ha posto l'accento sul valore dell'esclusività dell'esposizione, sottolineando come una grande mostra visitabile in un solo luogo rappresenti un importante elemento di richiamo per la città e per l'intera regione. "La promozione di un territorio - ha evidenziato il governatore - passa anche attraverso la cultura. Investire in questo settore significa creare opportunità per il turismo, per le imprese e per chi lavora sul territorio". Il governatore ha quindi richiamato la crescita registrata dal Friuli Venezia Giulia negli ultimi anni, collegandola anche alla capacità della Regione di aumentare la propria attrattività attraverso investimenti e iniziative di promozione. "Nel 2018 il bilancio regionale era di circa 4,2 miliardi di euro, mentre lo scorso anno ha raggiunto circa 6,5 miliardi. È la dimostrazione - ha osservato - che investire sulla capacità del territorio di farsi conoscere e di attrarre genera ricadute positive anche sulle risorse pubbliche". Secondo Fedriga, Pordenone 2027 rappresenta quindi un'occasione che deve produrre effetti non soltanto nel capoluogo ma nell'intero Friuli Venezia Giulia, proseguendo il percorso di valorizzazione culturale avviato negli ultimi anni. "Questa opportunità non deve esaurirsi nel 2027 - ha concluso il governatore -. Dobbiamo costruire un percorso capace di lasciare risultati duraturi. La collaborazione tra istituzioni, territorio e soggetti privati ha dimostrato che, quando si lavora come una squadra, gli investimenti nella cultura e nella promozione possono tradursi in crescita concreta". ARC/AL/ep