Il governatore ha visitato la mostra realizzata dagli studenti
dell'Istituto Mattei per il 60° anniversario della tragedia del
1966
Latisana, 4 nov - "La ricerca e l'approfondimento sono
fondamentali per sviluppare nei giovani la capacità di analizzare
le informazioni, verificarne l'attendibilità e formarsi
un'opinione consapevole. Complimenti agli studenti e ai docenti
per il lavoro realizzato, che rappresenta un contributo
importante per la conoscenza della storia del territorio e per la
crescita individuale e della comunità".
Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia,
Massimiliano Fedriga, che questa mattina ha visitato all'Isis
Enrico Mattei di Latisana la mostra 'Le fotografie parlano ai
giovani: ricordo e memoria delle alluvioni di Latisana',
realizzata in occasione del 60° anniversario della seconda,
devastante alluvione che colpì la città il 4 novembre 1966.
All'evento erano presenti anche il sindaco di Latisana, Lanfranco
Sette, e la dirigente scolastica, Angela Napolitano.
Nel corso dell'incontro con gli studenti e i docenti, Fedriga ha
sottolineato il valore educativo di un progetto che unisce
memoria storica, divulgazione scientifica ed educazione al
pensiero critico: "Oggi assistiamo sempre più spesso alla
diffusione di notizie che stravolgono la realtà e che, anche
attraverso i social, vengono presentate come verità assolute. È
proprio attraverso la ricerca e l'approfondimento che possiamo
imparare a mettere in discussione le informazioni che riceviamo,
verificarne la credibilità e distinguere ciò che è vero da ciò
che non lo è. È una capacità fondamentale per il futuro dei
ragazzi, perché consente di compiere scelte consapevoli ed
evitare decisioni potenzialmente dannose anche quando si è
convinti di agire per il bene".
La mostra è stata curata dal gruppo Ricordiamoci dell'Istituto
Mattei, con il coordinamento dei docenti Battistuta, Pappalardo,
Tancredi e Russo; ha visto come guide le studentesse delle classi
quarte e quinte, mentre l'approfondimento scientifico ha
coinvolto la quinta A e la seconda B dell'indirizzo Scienze
applicate, impegnate in un percorso di ricerca, rielaborazione e
divulgazione delle informazioni.
Accanto alla memoria, resta centrale l'impegno concreto per la
sicurezza del territorio. Negli ultimi anni, ha puntualizzato
Fedriga, la Regione ha sostenuto importanti interventi di difesa
idraulica a Latisana: nel dicembre 2023 si sono conclusi i lavori
di diaframmatura degli argini in sinistra idrografica, dall'area
dell'ospedale fino a valle di Gorgo.
"La sicurezza delle comunità e la tutela del territorio
richiedono investimenti, programmazione e capacità di guardare al
futuro. La Regione è impegnata a portare avanti gli interventi
necessari per ridurre il rischio idraulico, attraverso opere
mirate e una pianificazione fondata su valutazioni scientifiche,
nel confronto coi territori e nel rispetto delle caratteristiche
ambientali del Tagliamento. Stiamo facendo tutto il possibile per
proteggere persone, attività economiche, infrastrutture e il
patrimonio dei nostri territori. È un impegno che dobbiamo a chi
ha vissuto quelle tragedie e soprattutto alle generazioni che
verranno".
ARC/GIM/pph