4.11.2026 15:36

60mo Alluvione Latisana: Fedriga, memoria diventi consapevolezza

Il governatore ha visitato la mostra realizzata dagli studenti dell'Istituto Mattei per il 60° anniversario della tragedia del 1966

Latisana, 4 nov - "La ricerca e l'approfondimento sono fondamentali per sviluppare nei giovani la capacità di analizzare le informazioni, verificarne l'attendibilità e formarsi un'opinione consapevole. Complimenti agli studenti e ai docenti per il lavoro realizzato, che rappresenta un contributo importante per la conoscenza della storia del territorio e per la crescita individuale e della comunità".

Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che questa mattina ha visitato all'Isis Enrico Mattei di Latisana la mostra 'Le fotografie parlano ai giovani: ricordo e memoria delle alluvioni di Latisana', realizzata in occasione del 60° anniversario della seconda, devastante alluvione che colpì la città il 4 novembre 1966. All'evento erano presenti anche il sindaco di Latisana, Lanfranco Sette, e la dirigente scolastica, Angela Napolitano.

Nel corso dell'incontro con gli studenti e i docenti, Fedriga ha sottolineato il valore educativo di un progetto che unisce memoria storica, divulgazione scientifica ed educazione al pensiero critico: "Oggi assistiamo sempre più spesso alla diffusione di notizie che stravolgono la realtà e che, anche attraverso i social, vengono presentate come verità assolute. È proprio attraverso la ricerca e l'approfondimento che possiamo imparare a mettere in discussione le informazioni che riceviamo, verificarne la credibilità e distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è. È una capacità fondamentale per il futuro dei ragazzi, perché consente di compiere scelte consapevoli ed evitare decisioni potenzialmente dannose anche quando si è convinti di agire per il bene".

La mostra è stata curata dal gruppo Ricordiamoci dell'Istituto Mattei, con il coordinamento dei docenti Battistuta, Pappalardo, Tancredi e Russo; ha visto come guide le studentesse delle classi quarte e quinte, mentre l'approfondimento scientifico ha coinvolto la quinta A e la seconda B dell'indirizzo Scienze applicate, impegnate in un percorso di ricerca, rielaborazione e divulgazione delle informazioni.

Accanto alla memoria, resta centrale l'impegno concreto per la sicurezza del territorio. Negli ultimi anni, ha puntualizzato Fedriga, la Regione ha sostenuto importanti interventi di difesa idraulica a Latisana: nel dicembre 2023 si sono conclusi i lavori di diaframmatura degli argini in sinistra idrografica, dall'area dell'ospedale fino a valle di Gorgo.

"La sicurezza delle comunità e la tutela del territorio richiedono investimenti, programmazione e capacità di guardare al futuro. La Regione è impegnata a portare avanti gli interventi necessari per ridurre il rischio idraulico, attraverso opere mirate e una pianificazione fondata su valutazioni scientifiche, nel confronto coi territori e nel rispetto delle caratteristiche ambientali del Tagliamento. Stiamo facendo tutto il possibile per proteggere persone, attività economiche, infrastrutture e il patrimonio dei nostri territori. È un impegno che dobbiamo a chi ha vissuto quelle tragedie e soprattutto alle generazioni che verranno". ARC/GIM/pph