Il governatore all'inaugurazione della mostra "Beyond the stars -
The art side" a Trieste
Trieste, 4 nov - "Star Wars è molto più di una saga
cinematografica: in quasi cinquant'anni è diventata un fenomeno
di cultura di massa capace di attraversare generazioni, linguaggi
e forme artistiche. Il fatto che oggi dieci artisti ne
reinterpretino personaggi e simboli dimostra quanto
quell'universo continui a essere vivo nell'immaginario collettivo
e a offrire chiavi di lettura del nostro presente".
Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano
Fedriga intervenendo, accompagnato dall'assessore regionale alle
Autonomie locali Pierpaolo Roberti, all'inaugurazione di "Beyond
the stars - The art side", la mostra allestita negli spazi della
palestra John Reed Fitness a Trieste, curata da Alessandra
Pierelli con la co-curatela di Paola Martino e dedicata alla
rilettura contemporanea dell'universo creato da George Lucas, in
vista del cinquantesimo anniversario del primo film della saga,
uscito nel 1977.
"Tra i temi che hanno reso Star Wars universale c'è il confronto
tra bene e male. Darth Vader, indicato dall'American Film
Institute tra i più grandi villain della storia del cinema, è
però anche un personaggio segnato dalla possibilità della
redenzione - ha osservato Fedriga -. Il suo percorso dal lato
oscuro al sacrificio finale ci ricorda che l'essere umano non è
definito per sempre dai propri errori e che anche nelle
contraddizioni più profonde può esistere uno spazio per una
scelta diversa".
Il percorso riunisce le opere di Stefano Banfi, Felipe Cardena,
Davide Bacter, Fabrizio Ceccarelli, Giulia Maglionico, Domenico
Pellegrino, Alessandra Pierelli, Andrea Poggipollini, Bruno
Volpez e Tom Porta, affiancate da costumi, droidi e spade laser.
Per il governatore "questa mostra dimostra inoltre come il grande
cinema possa superare lo schermo e diventare materia per nuovi
linguaggi creativi. La contaminazione tra arte contemporanea,
mito, fantascienza, sport e benessere rende particolarmente
interessante un progetto che porta la cultura anche fuori dai
luoghi espositivi tradizionali e la avvicina alla quotidianità
delle persone".
Dopo l'inaugurazione, la mostra sarà visitabile gratuitamente
tutti i sabati dalle 15 alle 21, previa registrazione su
Eventbrite (ibit.ly/6FxS6).
ARC/MA/pph